domenica 12 maggio 2013
mercoledì 24 aprile 2013
lunedì 10 ottobre 2011
martedì 8 marzo 2011
Facciamo sentire la voce del popolo della scuola
Facciamo sentire la voce del popolo della scuola, genitori, studenti, ata,
insegnanti!
Abbiamo ascoltato con sgomento le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio contro la scuola pubblica statale: una visione della Scuola e persinodello Stato che allarmano chiunque abbia a cuore la democrazia.
Incontriamoci *sabato 12 marzo alle 15* in Piazza Cairoli *a Milano* per
manifestare la dignità della scuola pubblica statale.
Alle ore 17 è previsto un intervento di Piero Calamandrei.
STANNO DISTRUGGENDO LA SCUOLA STATALE
Diciamolo forte e chiaro: IO NON CI STO!
Se non ora quando?
group/nogelmini/msg/ 37055cc0e303bac7
La scuola pubblica va difesa, curata, migliorata. In quanto idea, e poi proprio in quanto scuola: coi banchi gli insegnanti i ragazzi le lavagne. Bisogna amarla, ed esserne fieri (Jovanotti)
insegnanti!
Abbiamo ascoltato con sgomento le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio contro la scuola pubblica statale: una visione della Scuola e persinodello Stato che allarmano chiunque abbia a cuore la democrazia.
Incontriamoci *sabato 12 marzo alle 15* in Piazza Cairoli *a Milano* per
manifestare la dignità della scuola pubblica statale.
Alle ore 17 è previsto un intervento di Piero Calamandrei.
STANNO DISTRUGGENDO LA SCUOLA STATALE
Diciamolo forte e chiaro: IO NON CI STO!
Se non ora quando?
Retescuole
http://groups.google.com/La scuola pubblica va difesa, curata, migliorata. In quanto idea, e poi proprio in quanto scuola: coi banchi gli insegnanti i ragazzi le lavagne. Bisogna amarla, ed esserne fieri (Jovanotti)
La società civile e il mondo della Scuola reagiscono alle gravi affermazioni di disprezzo e denigrazione della Scuola pubblica.
Sabato 12 marzo alle 15:00 a Milano in piazza Cairoli manifesteremo per la dignità della Scuola pubblica [LEGGI].
Scarica e diffondi i volantini.
Scarica e diffondi i volantini.
Il discorso di Piero Calamandrei a difesa della scuola nazionale. Siamo nel 1950, ma il testo è di strettissima attualità. Nel nostro blog lo trovate nella colonna di destra, al primo posto.
Su Repubblica.tv un ampio servizio sulla scuola pubblica, con Stefano Rodotà, Mario Rusconi, preside del liceo Newton di Roma, Francesco Cappelli, preside della "Città del sole" Milano e Marco Lodoli, insegnante e scrittore.
La sigla del servizio è il video che abbiamo realizzato nell'ambito dell'iniziativa "Pinocchioperlascuolapubblica" [GUARDA].
Dopo quelli di Bologna, anche i Presidenti dei Consigli d'Istituto e di Circolo delle Scuole di Milano e provincia esprimono pubblicamente la propria indignazione per le gravi affermazioni contro la Scuola pubblica [LEGGI].
Mettiamoci la faccia. L'editoriale di Jovanotti per la Scuola pubblica [LEGGI]
Segnaliamo un premio destinato alle Scuole sul tema della pace, della solidarietà, dei diritti umani e della giustizia sociale. Promuovono Prosolidar, Emergency e la Fondazione Collodi [LEGGI]
Segnaliamo un premio destinato alle Scuole sul tema della pace, della solidarietà, dei diritti umani e della giustizia sociale. Promuovono Prosolidar, Emergency e la Fondazione Collodi [LEGGI]
Il Coordinamento Unacrepaincomune [blog] ha partecipato all'iniziativa Pinocchioperlascuolapubblica [blog] con un video: [GUARDA].
Infine, ricordiamo che è ancora possibile firmare la petizione al Presidente della Repubblica [LEGGI]
http://icdo-nogelmini. blogspot.com/
Infine, ricordiamo che è ancora possibile firmare la petizione al Presidente della Repubblica [LEGGI]
http://icdo-nogelmini.
|
Grazie ai lavoratori dei Monopoli
Care compagne e compagni,
sarei veramente ben lieto di festeggiare il prima possibile con i nostri tre giorni la caduta di questo comitato d'affari che ancora chiamano governo.
Ciò che mi sconforta però è che anche oggi, in CGIL, ho ascoltato compagni condividere le opinioni espresse da Cisl, Marcegaglie e pseudoministri vari...
Vorrei ringraziare quei lavoratori dei Monopoli; penso che il modo milgiore di farlo sia diffondere il loro scritto.
Ciao e grazie
sarei veramente ben lieto di festeggiare il prima possibile con i nostri tre giorni la caduta di questo comitato d'affari che ancora chiamano governo.
Ciò che mi sconforta però è che anche oggi, in CGIL, ho ascoltato compagni condividere le opinioni espresse da Cisl, Marcegaglie e pseudoministri vari...
Vorrei ringraziare quei lavoratori dei Monopoli; penso che il modo milgiore di farlo sia diffondere il loro scritto.
Ciao e grazie
Massimiliano
lunedì 7 marzo 2011
Ci riproviamo
Alla manifestazione di sabato 12 marzo per la difesa della Costituzione italiana.
L'idea è quella di una "Resistenza musicale permanente" che accusi il governo e incalzi l'opposizione.
Questa volta saremo amplificati e inseriti all'interno della manifestazione - insomma: "considerati".
Non ho voluto stare sul palco perché credo che una manifestazione non sia uno spettacolo: la gente non va "intrattenuta", ma va aiutata a tirar fuori quello che sente, quello che può dare.
Non ho voluto eseguire l'Inno di Mameli (mi scusino quelli che morivano dalla voglia) perché lo considero bruttino da troppi punti di vista.
"Bè" mi hanno risposto "purtroppo il Coro del Nabucco se l'è preso Bossi". Così ho pensato che fosse una buona occasione per riprenderselo. Una cosa alla volta.
Nel mio sogno canta tutta la piazza e tra di noi c'è la stessa atmosfera di collaborazione, impegno, felicità che ho visto il 13 febbraio.
L'idea è quella di una "Resistenza musicale permanente" che accusi il governo e incalzi l'opposizione.
Questa volta saremo amplificati e inseriti all'interno della manifestazione - insomma: "considerati".
Non ho voluto stare sul palco perché credo che una manifestazione non sia uno spettacolo: la gente non va "intrattenuta", ma va aiutata a tirar fuori quello che sente, quello che può dare.
Non ho voluto eseguire l'Inno di Mameli (mi scusino quelli che morivano dalla voglia) perché lo considero bruttino da troppi punti di vista.
"Bè" mi hanno risposto "purtroppo il Coro del Nabucco se l'è preso Bossi". Così ho pensato che fosse una buona occasione per riprenderselo. Una cosa alla volta.
Nel mio sogno canta tutta la piazza e tra di noi c'è la stessa atmosfera di collaborazione, impegno, felicità che ho visto il 13 febbraio.
E' fondamentale la presenza degli strumenti, se potete spargete la voce il più possibile.
paola porry pastorel
Non ne possiamo più
Non ne possiamo più. Ora basta sul serio. Non c'è più tempo da perdere. Ne va della nostra salute psicofisica e dell'autostima. Il sultano con la sua cricca e il suo harem se ne deve andare ora e subbito. Insegnante straprecario. Sciopero generale totale
Bra, 05.03.2011
Bra, 05.03.2011
|
Iscriviti a:
Post (Atom)